Copywriting: 3 +1 tool per scrivere in inglese

Copywriter: scrivere bene in inglese

In questo articolo ti parlerò di alcuni strumenti digitali utili al copy italiano che desidera ampliare la propria attività scrivendo anche nella lingua di Shakespeare (e di Austin Powers) – ovvero per fare copywriting in inglese.

Per il copywriter la padronanza della lingua è come la capacità di guidare per il tassista: scontata. Se non sei perfettamente a tuo agio, dovresti riconsiderare l’opportunità di fare il copywriter in inglese.

Chiarito questo, ci sono tool digitali che possono semplificarci la vita e migliorare la qualità dei nostri testi: qui di seguito ti consiglio quelli che funzionano per me e che uso quotidianamente. Non sono alternativi tra loro, anzi, funzionano molto bene se usati in sinergia.

Grammarly

Grammarly è uno strumento relativamente recente, ma che si è fatto strada nel clan di chi scrive per professione – sì, anche tra i madrelingua.

Si tratta di un software che, oltre a eseguire un controllo della correttezza grammaticale e sintattica del testo, fornisce una valutazione generale e indicazioni e suggerimenti dettagliati per migliorarlo.

Grammarly è disponibile sia in versione base – gratuita ma con funzionalità limitate – che in versione premium. 

Se la tua attività di copywriting in inglese è intensa, ti consiglio di regalarti la versione a pagamento: potrai accedere a informazioni e suggerimenti più approfonditi che – col tempo – ti aiuteranno a migliorare il tuo stile.

Grammarly ti dà la possibilità di impostare gli obiettivi e il tono di voce desiderati per ottenere suggerimenti di scrittura su misura, consigliandoti le parole (o intere frasi) più adatte.

Grammarlystrumenti per fare copywriting in inglese

C’è anche un’estensione per Chrome che consente di sfruttare il software mentre si scrive online (utilissimo per chi lavora con in team con Google Docs).

Reverso

Reverso è il miglior amico del copy multilingua. Si tratta di un sito specializzato in traduzioni, che contiene strumenti gratuiti, specifici e molto utili sia da soli che in sinergia con Grammarly.

Tra questi c’è Reverso Context, che oltre a elencare le possibili traduzioni di una parola, mostra testi esemplificativi in cui vengono utilizzate.

Un’altra funzione di Reverso è quella che permette di trovare i sinonimi di una parola, per dare maggior ricchezza al testo: non è sempre tutto good o bad.

Infine, Reverso ha uno strumento molto utile per risolvere i dubbi di coniugazione (maledetti irregular verbs) e un dizionario piuttosto ricco, anche se come dizionario potresti preferire Wordreference.

Anche reverso ha una sua app, ma la vera chicca è la sua estensione per Google Chrome: ti consente di tradurre parole o parti di testo senza dover cambiare finestra di navigazione e – splendido tocco nerd – è in grado di darti la traduzione in tempo reale dei sottotitoli dalle principali piattaforme di streaming semplicemente muovendo il cursore sulla parola sconosciuta.

Ludwig

Ma si scriverà davvero così? 

Ce lo siamo domandati tutti prima o poi, dopo aver buttato giù una frase che non suona come dovrebbe. Bene, oggi possiamo trovare la risposta a questa domanda!

Se nonostante Grammarly e Reverso hai ancora dei dubbi su una frase che hai scritto, puoi usare Ludwig.

Si tratta di un “motore di ricerca di frasi” che confronta la frase inserita con migliaia di fonti autorevoli e affidabili, e te ne mostra i risultati dividendoli tra corrispondenze esatte e frasi simili, oltre a suggerirti eventuali modi di dire.

Ludwig, strumenti per fare copywriting in inglese

Se la ritrovi tra i risultati, la frase è ok… ma potresti comunque pensare di sostituirla con una delle alternative suggerite.

Il cervello

Proprio così. La tecnologia aiuta moltissimo, ma il miglior strumento, che tu voglia fare copywriting in inglese, italiano o swahili, resta sempre il cervello.

Teniamolo acceso!

Ferdinando de Blasio di Palizzi - Copywriter
ferdinandodeblasio
Specialista in comunicazione, copywriter, docente e divulgatore, ho una laurea in Giurisprudenza ma non so come si usa.

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2 risposte su “Copywriting: 3 +1 tool per scrivere in inglese”

Articolo davvero molto interessante. Non mi occupo di copywriting in inglese – non ne sarei davvero all’altezza – però sono strumenti che possono sempre tornare utili. Alcuni tool li avevo già sentiti ma fa sempre bene avere un feedback. Grazie mille.

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